Mi arrangio come posso
ad addensare sapore
attorno alla vostra esistenza
Ma il mio cibo non vi piace
forse
perché sa di miseria
Non dovreste disprezzarlo, no
è vivace
ingegnoso
fresco
fatto di cose semplici e disperate
Ah sì, lo so
ha sapore instabile
di vita arrangiata giorno per giorno
impastato
delle piroette molteplici
di chi ha colto il senso quotidiano
sul bordo degli Abissi
Disprezzando il mio cibo
disprezzate
l’ingegno di vivere
l’arte di arrangiarsi
la finzione obbligata
di una
costretta
a restare a galla
per Voi
O morti
annegati
nelle consuetudini tombali
di pasti senza piu’ desideri
ne’ ricordi



9 comments
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Ottobre 29, 2007 a 10:24 pm
ritabonomo
Dovresti vederlo questo sorrisone che mi schiude il viso davanti al tuo brano.
))
Cibo per pappagallesse. Una figurina tronfia e disarmante ad offrire in pasto il disincantato porgere una non rassegnata altra visione. Una rivendicazione, trovo, consona per tutte le ragioni che sai e che, in goffa parte, ho espresso, o cercato di esprimere sul post Posologia D’uso.
Una grande cuoca, una grande metafora che m’invita alla tua tavola a condividerne il sapore.
Una grande Bianca.
Ottobre 29, 2007 a 10:26 pm
ritabonomo
E mi sta pizzicando un’ideuzza tronfia.
E spero che arrivi Viola.
Rr
Ottobre 29, 2007 a 10:39 pm
ritabonomo
Ecco.
Poi volevo dire che torno dal blog di Viola.
Di là ho letto, dalla penna tua, una stuzzichevole parola:
tarocchi.
Care Signore belle ma quanto siete stimolanti?
Li facciamo ’sti tarocchi?
Rr
Ottobre 30, 2007 a 1:58 am
biancamadeccia
l’idea di usare i tarocchi l’ebbe già Italo Calvino, ma credo fosse più interessato alle possibilità combinatorie nella letteratura.
Non devi fare così Rita, che mi riparte l’entusiasmo, divento tronfia e dove vanno a finire gli epitaffi?
Il Tarocco mi piace. Certo, ma quale tarocco? E gli arcani maggiori o minori? Un tipo di mazzo molto “capriccioso” spero. Gli arcani maggiori sono 22.
Certo anche le figurine dei quattro semi sono interessanti… Se si aggiungessero anche queste ne potremmo elencare altre 20. E qui ritorna il problema di quale tipo di mazzo scegliere. Alcuni hanno, nelle figure degli Arcani minori, la Principessa e la Regina. Altri, solo la Regina. Ad esempio, “Epitaffi” starebbe già tutta dentro la Regina di spade. Il mazzo di Tarocchi di William Blake sarebbe splendido, ma certo le simbologie sono estremamente stratificate…Molto poco archetipi e tanta tanta mistica esoterica. Si entra forse nel troppo complesso-rarefatto e nel non abbastanza “trionfio”…;-)
Vabbe’.
Ci sto, aspettiamo e vediamo che succede…:-)
Ottobre 30, 2007 a 2:03 am
roberto matarazzo
bianca sono emozionato, credimi, nello scorrere il tuo blog costituito da idee… idee per me vuol dire moltissimo e sarei felice di un convivio in cui le idee venissero condivise in buona compagnia di Donne e Uomini che scambiano sensazioni intorno ad un buon calice di rosso meditativo… cosa ne pensi? con stima
roberto matarazzo
Ottobre 30, 2007 a 3:11 am
biancamadeccia
Ciao Roberto, sono lietissima del tuo passaggio. Ringrazio Viola, donna e artista importante che ho scoperto da poco e che anch’io ammiro molto. Apprezzo le persone intelligenti e creative. La creatività ci salva la vita e ci sottrae ad un mondo privo di colori e sentire. Credo che per alcune persone sia più importante di altre il nutrirsi di idee, scambi, contatti.
Il tuo lavoro che ho potuto ammirare anche sul tuo blog e sul tuo sito, è quello che io definisco una degna sintesi tra una prima fase del conoscere per acquisire (conoscere introiettare) e di un successivo abbandono volontario della logica a favore del puro, ritrovato intuito, e quindi del “sentire” emozionale, dello sguardo interiore.
Lavori di sensibilità sinestetica straordinaria che ho molto ammirato.
Ancora grazie del tuo gradito passaggio.
Ottobre 30, 2007 a 3:38 am
violaamarelli
eccomi..di fretta causa lavoro ma eccomi. Sono molto interessata a eventuali proposte di collaborazione creativa, se ho ben capito l’ideuzza di Rita ma forse sarebbe il caso di “quagliare”, ossia concretizzare su un obiettivo fattibile. Ci si può ragionare con calmi per integrare, arrichendosi, la diversità di voci e sguardi che cmq mi par collimino sui fondamentali. Attendo quindi notizie tue e di Rita, che mi sembra abbia già un suo rimuginìo, oltretutto avviato. La mia e-mail è “viomarelli@libero.it”; ho quella di Rita ma non la tua Bianca, saresti così cortese da inviarmela? Un abbraccio a tutti, ivi incluso il sannita!, Viola
Ottobre 30, 2007 a 6:24 am
biancamadeccia
Ciao Viola, oggi è giornata priva di calma per tutti, temo. Ti-vi ho spedito il mio indirizzo, aspetto che Rita sviluppi la sua idea. Intanto vado a comunicare la mia disponibilità a lavorare creativamente con voi in ogni sito (tuo, suo, vostro) del cielo e della terra e in ogni luogo. Questa cosa la trovo bellissima.
B.
Ottobre 30, 2007 a 9:12 am
ritabonomo
spedita mail a mia volta.
Baciatutteddue