L’acqua è la dannazione della pietra,
così la sconfitta si ripete attraverso i tempi.
Con la sabbia tra i denti,
la goccia batte e scava,
e la roccia annichilita sperimenta già,
chiusa nell’orgogliosa convinzione
della propria unicità,
l’abbandono alla polvere
e il bordo acuto di una nuova forma.
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http://rebstein.wordpress.com/2008/01/11/con-lo-sguardo-fisso-allaltra-riva-bianca-madeccia/


5 comments
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Dicembre 23, 2007 a 8:11 pm
ritabonomo
Sembra una formula alchemica quella che scavi a colpi di rivoli di disincanto per miscelarla agli ingredienti tutti di cui ai tag.
Se non avessi questa sensazione t’avrei detto infatti che manca il vento.
Rr
Dicembre 24, 2007 a 10:21 am
maria pina ciancio
Avverto nel tuo sentire un forte senso di appartenenza
(Auguri di buone festa Bianca con tanto bene)
Mapi
http://lucaniart.blogspot.com/
Dicembre 24, 2007 a 9:29 pm
biancamadeccia
Ciao Rita, ottima intuizione l’alchimia…Grazie dei tuoi sempre graditi passaggi e un abbraccio natalizio a te e alla girina
Dicembre 24, 2007 a 9:32 pm
biancamadeccia
Ciao Mapi, grazie per l’affetto, ricambio di cuore gli auguri di buon natale e di un sereno, limpido 2008.
Gennaio 6, 2008 a 5:24 pm
roberto matarazzo
una combinazione magica tra acqua e pietra , tra poesia e immagine, sensibilità unica la tua
roberto