“Se il mattino fosse una chiave la getterei nel pozzo,
cammina lenta, mia graziosa luna, cammina lenta
che il sole del mattino dimentichi di sorgere,
cammina lenta, mia graziosa luna, cammina lenta”
in Poesia | Tags: cacciatore di acquiloni, camminare, lentezza, luna, Poesia, regali |
“Se il mattino fosse una chiave la getterei nel pozzo,
cammina lenta, mia graziosa luna, cammina lenta
che il sole del mattino dimentichi di sorgere,
cammina lenta, mia graziosa luna, cammina lenta”
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5 comments
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a
roberto matarazzo
questo elogio a metà tra la luna e la lentezza lo trovo stupendo…
a
biancamadeccia
vero, ma non sono versi miei, qualcuno ha voluto omaggiare il mio passo (’happy feet’, per dirla alla Paolo Conte….)
a
violaamarelli
e chi? sembra una poesia persiana..baci, Viola
a
Bianca Madeccia
sì, anche secondo me è una poesia mediorientale, ma non sono riuscita a farmi rivelare l’autore. Baci, Bianca
a
Bianca Madeccia
Titolo originale: *Ahesta boro* vuol dire in lingua pashtun “graziosa luna”.
I Pashtun, etnia dell’Afghanistan, cantano nelle cerimonie nuziali in onore degli sposi questi versi.
Da: “IL CACCIATORE DI AQUILONI” di Khaled Hosseini.