Bianca Madeccia
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5 comments
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Raffaele Piazza
Azzurra felicità: pochi versi poche parole, per esprimere la linearità dell’incanto. L’azzurro da bramare, ottenere e temere di perdere, simbolo della felicità, quell’attimo heigegeriano tra prima e dopo o i momenti perfetti di Sartre- L’azzurro mi ha attratto nella mia produzione poetica di diversi anni fa: /un cielo così azzurro/ da turbare il corpo/ o la poesia La rondine azzurrra, dedicata a una ragazza postmoderna angelicata per la sua grazia di Madonna Senese e vagamente somigliante alle Dame di Leonardo Da Vinci, rondine azzurra per indifferenziarsi con l’azzurro del cielo. L’azzurro del cielo può essere inteso in due modi, come tetto coperchio, o come tinta che nnascone galassie infinite, comunque affascina ed è connesso alla felicità
Raffaele Piazza
a
Bianca Madeccia
“La realtà sensibile ha come simbolo l’azzurro che, corrispondendo geometricamente al cerchio, rappresenta la dimensione dell’io (…
Detto colore della sensibilità psichica è quello che meglio di ogni altro è riconducibile al pensiero. Come il cerchio, è chiuso e implosivo, poco incline alla materialità. Possiamo pensarlo come il colore del non apparire, esalta l’intimità, evidenzia il distacco dalla materialità” ( da “Teoria e psicologia del colore e della forma”, Fiorenzo Mascagna)
Benvenuto Raffaele, scusa il ritardo nella risposta ma in questi giorni, come già ti ho accennato, sono indaffaratissima. Sono molto lieta del tuo passaggio e del tuo contributo, ricco, sensibile e intelligente come sempre. Cari saluti. Bianca
a
Daniela Raimondi
E’ un pensiero un po’ pessimista, ma molto efficace e bello.
Stupenda la tua foto. Mi ricorda molto i paesaggi primaverili qui in Inghilterra: la stessa luce, lo stesso cielo, lo stesso verde…
Ciao Bianca, un abbraccio.
a
Bianca Madeccia
Vero, la Basilicata ha gamme di verde e, per i cieli, tutto lo spettro che va dal grigio e che passa attraverso il malva il violetto per arrivare alle sfumature dell’ardesia che in effetti ricordano più un paese nordico. Non credevo avesse una campagna così bella… Grazie del passaggio.
a
bigsplash
Hay un mensaje cifrado entre la cita de “Fogli D’ipnos” de René Char; que se amalgama sutilmente con el fondo de la vida y de la luz, que bajo ese cielo discreto blancuzco, grisáceo- celeste - azul infinito; habla el verde de la esperanza, que se presenta en un primer plano, con un árbol; reflejo de la vida y en uno segundo, que muestra, más cielo y que el terroso verde; que nos hace ver cuan profundo y misterioso es él y cuán limitada es nuestra tierra, nuestra vida.
Una vez más congratulaciones por el blog y gracias por compartir la cita de René Char.