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5 comments
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Aprile 28, 2008 a 8:08 pm
Raffaele Piazza
Azzurra felicità: pochi versi poche parole, per esprimere la linearità dell’incanto. L’azzurro da bramare, ottenere e temere di perdere, simbolo della felicità, quell’attimo heigegeriano tra prima e dopo o i momenti perfetti di Sartre- L’azzurro mi ha attratto nella mia produzione poetica di diversi anni fa: /un cielo così azzurro/ da turbare il corpo/ o la poesia La rondine azzurrra, dedicata a una ragazza postmoderna angelicata per la sua grazia di Madonna Senese e vagamente somigliante alle Dame di Leonardo Da Vinci, rondine azzurra per indifferenziarsi con l’azzurro del cielo. L’azzurro del cielo può essere inteso in due modi, come tetto coperchio, o come tinta che nnascone galassie infinite, comunque affascina ed è connesso alla felicità
Raffaele Piazza
Aprile 29, 2008 a 2:26 pm
Bianca Madeccia
“La realtà sensibile ha come simbolo l’azzurro che, corrispondendo geometricamente al cerchio, rappresenta la dimensione dell’io (…) Detto colore della sensibilità psichica è quello che meglio di ogni altro è riconducibile al pensiero. Come il cerchio, è chiuso e implosivo, poco incline alla materialità. Possiamo pensarlo come il colore del non apparire, esalta l’intimità, evidenzia il distacco dalla materialità” ( da “Teoria e psicologia del colore e della forma”, Fiorenzo Mascagna)
Benvenuto Raffaele, scusa il ritardo nella risposta ma in questi giorni, come già ti ho accennato, sono indaffaratissima. Sono molto lieta del tuo passaggio e del tuo contributo, ricco, sensibile e intelligente come sempre. Cari saluti. Bianca
Maggio 2, 2008 a 9:37 am
Daniela Raimondi
E’ un pensiero un po’ pessimista, ma molto efficace e bello.
Stupenda la tua foto. Mi ricorda molto i paesaggi primaverili qui in Inghilterra: la stessa luce, lo stesso cielo, lo stesso verde…
Ciao Bianca, un abbraccio.
Maggio 2, 2008 a 7:59 pm
Bianca Madeccia
Vero, la Basilicata ha gamme di verde e, per i cieli, tutto lo spettro che va dal grigio e che passa attraverso il malva il violetto per arrivare alle sfumature dell’ardesia che in effetti ricordano più un paese nordico. Non credevo avesse una campagna così bella… Grazie del passaggio.
Maggio 7, 2008 a 12:11 am
bigsplash
Hay un mensaje cifrado entre la cita de “Fogli D’ipnos” de René Char; que se amalgama sutilmente con el fondo de la vida y de la luz, que bajo ese cielo discreto blancuzco, grisáceo- celeste – azul infinito; habla el verde de la esperanza, que se presenta en un primer plano, con un árbol; reflejo de la vida y en uno segundo, que muestra, más cielo y que el terroso verde; que nos hace ver cuan profundo y misterioso es él y cuán limitada es nuestra tierra, nuestra vida.
Una vez más congratulaciones por el blog y gracias por compartir la cita de René Char.