I POETI E GLI ARTISTI DEL 30 MAGGIO

Installazione con Rosa, foto di Bianca Madeccia

MARIA GRAZIA CALANDRONE, (Milano, 1964) poetessa, performer, autrice e conduttrice per Radio 3. In poesia: Pietra di paragone (Tracce, 1998), La scimmia randagia (Crocetti, 2003), Come per mezzo di una briglia ardente (Atelier, 2005) La macchina responsabile (Crocetti, 2007) e Sulla bocca di tutti (ivi, 2010). Scrive testi teatrali per attori e compagnie internazionali. Cura le introduzioni critiche di Cantiere Poesia per il mensile internazionale “Poesia”. È tradotta in Europa e nelle due Americhe. Porta in scena in Italia e in Europa con il compositore S. Savi Scarponi il videoconcerto Senza bagaglio.

LEONE D’AMBROSIO, è nato nel 1957, giornalista e critico letterario, vive a Latina. Si è laureato in lettere a Roma e ha pubblicato sei raccolte di poesie. L’ultimo Non è ancora l’addio, prefazione di Rosetta Loy, postfazione di Paolo Ruffilli, Roma, Azimut, “Alea”, 2009. Della sua opera si sono occupati i maggiori critici, poeti e scrittori degli ultimi cinquant’anni. E’ tradotto in varie lingue ed è vincitore di importanti premi in Italia e all’estero.

RICCARDO DURANTI, umbro-sabino, produce, insegna e traduce letteratura e insegna anche a tradurla e produrla, facendo la spola tra lingua-madre e lingua-amante. Della poesia fa un modo di vita, ma non un mestiere. Ha pubblicato Bivio di voce (Empirìa, 1987), The Archer’s Paradox (The Many Press, 1991), L’affettuosa fantasia (Aracne, 1998) e Made in Mompeo (Corbù, 2006). Meditamondo, che raccoglie le poesie degli ultimi 15 anni, è in attesa di pubblicazione. Ha tradotto l’opera completa di Raymond Carver in italiano, ma anche poesie di Magrelli e Anedda in inglese.

BRUNO GALLUCCIO, è nato e vive a Napoli, laureato in fisica ha lavorato nell’industria partecipando a progetti nazionali e internazionali nel campo del controllo automatizzato di sistemi complessi e in sistemi spaziali. Ha esordito nel 2009 con il volume “Verticali” edito da Einaudi, con il quale ha vinto il Premio Pisa.

LETIZIA LEONE, ( Roma 1962) segnalata al Premio Internazionale Eugenio Montale, nel 1998 ha vinto il premio “Grande Dizionario della Lingua Italiana fondato da S. Battaglia” a cura di C. Ossola, G. Bàrberi Squarotti, T. De Mauro, UTET. Tra gli altri premi si segnalano il premio “Nuove Scrittrici” edizioni Tracce, Pescara nel 1998 e nel 2002. Suoi testi sono comparsi in antologie tra le quali: l’Antologia “Serenissima” a cura di S. Ramat, Università cà Foscari, Venezia; “Sorridimi ancora” a cura di Lidia Ravera, Giulio Perrone editore, Roma 2007, dal quale è stato messo in scena lo spettacolo “Le invisibili”, Teatro Valle, 2009.
Ha pubblicato tre libri di poesia, “Pochi centimetri di luce” (2000); “L’ora minerale” (2004); “Carte Sanitarie” (2008). Organizza laboratori di lettura e scrittura poetica presso l’editore Giulio Perrone di Roma.

VINCENZO MASCOLO, (Salerno, 1959) vive e lavora a Roma. Ha pubblicato Il pensiero originale che ho commesso (Angolo Manzoni, 2004), Scovando l’uovo (Lietocolle 2009). E’ il curatore di Ritratti di poesia, manifestazione annuale promossa dalla Fondazione Roma.

GILDA POLICASTRO, Gilda Policastro collabora con l’Università di Perugia e con le pagine culturali di quotidiani e supplementi, tra cui ”il manifesto”, ”Liberazione”, ”Alias”. Redattrice della rivista di teoria e critica letteraria ”Allegoria”, ha pubblicato due volumi: ”In luoghi ulteriori. Catabasi e parodia da Leopardi al Novecento” (Giardini, 2005), e una monografia, recentissima, su Edoardo Sanguineti (”Sanguineti”, dicembre 2009, Palumbo editore). Suoi testi poetici sono apparsi su ”Il Caffè illustrato”, ”il verri”, ”l’immaginazione”.
Nel 2009 ha vinto ex aequo il Premio “Antonio Delfini”, con la raccolta ”Antiprodigi”, e il premio Mazzacurati-Russo col poema in prosa ”La famiglia felice”, appena edito per i tipi d’if. Nel 2010 è uscita la silloge ”Stagioni e altre”, nel ”Decimo Quaderno di poesia” di Marcos y Marcos, con una nota di Aldo Nove. Entro l’anno uscirà il suo primo romanzo.

GABRIELLA SICA, romana d’adozione, ha cominciato a pubblicare su rivista dal 1978, con gli apprezzamenti di Elsa Morante, Attilio Bertolucci e Giovanni Raboni. Ha pubblicato alcuni libri in prosa e in poesia. L’ultimo è del 2009: Le lacrime delle cose (Premio Garessio-Ricci, Premio Alghero Poesia Donna, Finalista Vincitore al Premio Dessì e al Premio Arenzano-Lucia Rodocanachi). Ha diretto “Prato pagano”, dal 1980 al 1987 e curato La parola ritrovata Ultime tendenze della poesia italiana (1995).

CASSIO JUNQUEIRA (BRASILE), nasce il 18 agosto 1975 a Dracena, cittadina all’interno dello Stato di San Paolo. Il suo primo libro: a beleza fundamental de todos os lugares (la bellezza fondamentale di tutti i luoghi). Molto presto inizia a scrivere e a pubblicare testi poetici. I temi dominanti affrontati con scrittura e versi semplici sono quelli universali: il dolore, la nostalgia, l’amore, la morte, la ricerca di Dio, la solitudine, la felicità. apprezzato esponente dei “Novissimos“, la nota corrente letteraria brasiliana che ha suscitato l’interesse e l’attenzione della critica nazionale ed estera. E’ in Italia per presentare Sò Poesia, edito in Italia in versione bilingue da Libero di Scrivere.

Manifesto del Maggio Sermonetano, foto di Bianca Madeccia

TRANSITI D’ARTE:  ALFONSO MARINO (POESIA VISIVA)

Inizia nel 1988 con una pittura( acrilici) molto gestuale e continua negli anni seguenti con la raffigurazione grafica di ominidi molto sintetica e  surreale. Approda negli anni ’90  alla poesia visiva, in un primo tempo attraverso l’uso della macchina per scrivere, con la quale forma immagini con la sigla “aids” e, in un secondo tempo con la frase “i have a dream” di M.L.King. Passa poi al collage che adopera sia in qualità di poeta visivo che  di artista( serie degli”ibridi” ). Negli ultimi tempi è ritornato a praticare la pittura (questa volta ad olio) con ritratti di artisti quali Ligabue, Bacon, Schiele e Braque

Alfonso Marino durante una mostra, foto di Bianca Madeccia

Serie degli "Ibridi" di Alfonso Marino

REMAINDER: Quando: 30 Maggio, ore 17.00. Dove: presso via della Mandolina, nel bastione medievale detto “Torre Nuova” Sermoneta (Latina). Per info: 347/1345391, mail: madeccia.bianca@yahoo.it, Skype: biancamadeccia. http://silenzinformadipoesia.wordpress.com/ INGRESSO LIBERO

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