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Scrittrice di epitaffi sulle lapidi dei cimiteri
donna del disincanto
raccolgo pene di cuore e amoreggiamenti
in questo mondo ricoperto di polvere

 

E sono cosi’ brava
che ho un camposanto tutto mio
E’ una gioia a primavera
potare le roselline bianche e sfrondare la verbena

 

Dei fiori che colsi ne faccio corone
Di quelli che non colsi
poesie che poggio sulle lapidi

 

In ogni angolo della mia anima
c’e’ una lapide ad un Dio differente

 

(“Epitaffi”, da “Stagioni”, edizioni Lietocolle 2007)

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