La bambina utile un giorno aprì alle bambine inutili.
 
Era da molto che premevano alla porta, così, le lasciò entrare.
 
In pochi minuti,
le bambine inutili presero possesso della casa.
 
La loro prima azione
fu bruciare pile di libri da cui divamparono storie ardenti.
 
La fiamma,
che mai prima aveva brillato tra quelle pagine,
ora svettava incontrastata.
 
La cenere,
bianca e compatta, riposava a terra, cipria cocente
di rare pagine avoriate di buona grammatura.

 

 

(Da “La bambina utile”, inedito)