Annaffiami la luna.

Spazzolami i denti delle scale.

Trasportami nella tua valigia di carne sul mio letto d’ossa.

Cuocimi un tuono.

Raccogli i terremoti in una gabbia

E coglimi un mazzo di lampi.

Tagliati in due e mangia una di queste metà.

Eiaculati nell’aria orgogliosa dei getti d’acqua di Versailles.

Bruciati arrotolati a palla.

Sii una palla dal riso arcaico

Che rotola intorno a una pillola.

Getta tutte le tue lingue alle rose.

Regala le tue lingue ai dolci rinoce-rosa.

Pasticciati un pasticcio.

Ranati in rana.

Poniti come firma sotto la mia lettera.