Tremando per lo spavento penso che compirei la mia vita

Solo se avessi il coraggio di una confessione pubblica

Rivelando l’inganno mio e della mia epoca:

Ci era consentito il gracidio dei nani e dei demoni

Ma le parole pure e nobili ci erano vietate

Con la minaccia di un castigo tanto severo, che chiunque,

osasse proferirne una

Già lui stesso si considerava perduto.

 

 

 

Berkeley, 1970

 

 

 

 

 

 

(da “Dove sorge e dove tramonta il sole”, Czeslaw Milosz)