In occasione
del
Centenario del Manifesto di fondazione del Futurismo (Parigi, 20.2.1909)

DUALE presenta NERO 
 
21 febbraio 2009, ore 21.30
neronero-3       Montaggio, messa in scena ed esecuzione vocale di  Sara Davidovics e Lorenzo Durante  Esecuzione rumorista dal vivo su chitarra preparata di Emiliano Maiorani      "Quella di DUALE è molto più una dimensione di concerto che non  quella di una dizione intellegibile. DUALE non lavora sul senso  ma sulla sensorialità.  Il senso diventa una mera citazione, una componente  allusiva; e la parola diventa così esperienza musicale piena."   (Tommaso Ottonieri)   
Il Laboratorio Ensemble DUALE, fondato nel  2006 da Sara Davidovics e Lorenzo
Durante, nasce con l'intento di sperimentare nuove forme di scrittura e
"messa in scena"di testi letterari mediante il cut up, il montaggio e
la ( ri ) scrittura vocale.

duale.ensemble@gmail.com duale-ensemble.blogspot.com



NERO, riscrittura vocale del Futurismo italiano in 60 cellule sonore si prefigge di
ripercorrere, a tappe forzate, in sessanta cellule di un minuto ognuna,
l'intera parabola del futurismo italiano dalla pubblicazione del manifesto a
Parigi alla fine della Repubblica di Salò. Intende essere, a suo modo, un
omaggio: senza nasconderne la profonda ed inestricabile compenetrazione con
l'estetica e l'ideologia del movimento fascista, restituendone una rilettura
non celebrativa, non encomiastica ma completa anche nelle sue parti più
indicibili e quindi rimosse dalla cultura italiana contemporanea. NERO è uno
spettacolo vocale che in prima istanza vede la lavorazione (mediante
appropriazione, scomposizione e successivo ri-montaggio) dei testi della
letteratura futurista ma non solo; una riscrittura/rilettura che intende anzitutto
rendere al Futurismo ciò che esso ha inventato (e generosamente passato a tutte
le altre avanguardie del ventesimo secolo): e cioè lo happening vocale, la restituzione
alla voce della sua materia corporale violenta e primigenia. 

NERO è il primo spettacolo del
laboratorio/ensemble DUALE a venire eseguito per tappe perché pensato come work
in progress in vista del Centenario del manifesto di fondazione quale obiettivo
di completamento della sua messa in scena in modo da esordire con la prima il 20/02/09.
Restando all'interno della sola resa vocale, NERO ha l'intento di recuperare e
"mettere in scena" tutti gli aspetti dell'estetica e della retorica
futurista. Lo spettacolo è strutturato secondo un principio modulare di
sessanta cellule sonore scandite da un contasecondi presente in scena. Le
versioni work in progress sono state eseguite presso la casa editrice e
libreria EMPIRIA (Roma, giugno 2008), a "Mediterranea - Festival
intercontinentale della letteratura e delle arti" (Roma, luglio 2008), per
un'audizione privata (Roma, settembre 2008) ed una pubblica presso la Sala
Santa Rita (Roma, dicembre, 2008) e al Convegno internazionale di studi
"...Una bellezza nuova..." organizzato per i festeggiamenti del
Centenario del Manifesto Futurista (Biblioteca Angelica, Roma, 2009). 

NOTE SUL LIBRETTO Il libretto si basa principalmente su testi di Marinetti e di altri
futuristi "ufficiali" ma anche di autori che in momenti diversi hanno
incrociato le loro scritture (e letture) con il Futurismo da posizioni estetiche
e poetiche più o meno distanti e critiche, quali D'Annunzio, Pound e Joyce.
Fedelmente all'estetica stessa del Futurismo, i testi non sono presentati nella
loro interezza, ma "smontati", "smembrati","centonati" o addiritturari scritti da autori terzi.
Attraverso il montaggio la cronologia del Futurismo viene percorsa inversamente, i materiali
riguardanti i manifesti si trovano a metà del libretto idealmente inteso come
pivot della parabola futurista.Il libretto è un adattamento dei testi per esecuzione
vocale che attinge in larga parte al repertorio dell'onomatopea, dell'onomalingua e 
del paroliberismo futurista, la risultante è un continuum sonoro che dispone 
tre elementi dialoganti di cui due vocali ed uno strumentale (rispettivamente assegnati a Davidovics/Durante e a Maiorani).
Il libretto vede presenti i seguenti autori e riscrittori: Giacomo Balla, Carlo
Belloli, Paolo Buzzi, Francesco Cangiullo, Benedetta Cappa, Carlo Carrà,
Valemir Chlebnikov, Gabriele D'annunzio, Sara Davidovics, Mina Della Pergola,
Fortunato Depero, Lorenzo Durante, Luciano Folgore, Marcello Frixione, Maria
Goretti, Corrado Govoni, Maria Ferrero Gussago, James Joyce, Giacomo Leopardi,
Magamal, Filippo Tommaso Marinetti, Emma Marpillero, Padmasambhava, Aldo
Palazzeschi, Giovanni Pascoli, Enrica Piubellini, Baden Powell, Ezra Pound,
Enif Robert, Saffo, Valentine de Saint-Point, Ardengo Soffici, Ska, Irma
Valeria, Emilio Villa.

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PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA al numero 06-8175275, ingresso 5 euro + 2 euro tessera, 

nuovi soci presso il CINETEATRO di Roma, via Valsolda 177

(P.zza Sempione), INFO: 06-8175275

visionivisioni@gmail.com 

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