Reading della poeta e performer Mariangela Gualtieri al “Festival delle letterature” (Roma il 05 giugno 2009). Video di Bianca Madeccia
La re-invenzione del silenzio
Reading della poeta e performer Mariangela Gualtieri al “Festival delle letterature” (Roma il 05 giugno 2009). Video di Bianca Madeccia


Copertina di “Sabaudia. Dei Tre modi del camminarti”, (Collezione di Sabbia, ilfilodipartenope, Napoli 2009).
“Sabaudia. Dei tre modi del camminarti” è un poemetto tematico in tre parti con illustrazioni originali di Bianca Madeccia avvolto in una coperta di carta fatta a mano impastando sabbia di Sabaudia, frantumi di legni marini, sale e fibre di cotone. La stampa (tiratura limitata e copie numerate a mano) è impressa a piombo su preziosa carta impastata a mano in collaborazione con maestri cartai. “Dei tre modi” ha due differenti edizioni, una con opere materiche originali di Bianca Madeccia e una seconda con opere materiche originali di Sara Palleria.
Il volumetto fa parte della “Collezione di sabbia” (il riferimento a “Collezione di sabbia” di Italo Calvino è scopertissimo e dichiarato anche nel colophon) edita dalla casa editrice napoletana “ilfilodipartenope”che raccoglie scritti su coste e mari italiani, con copertine realizzate con sabbie provenienti dai luoghi a cui sono ispirati, di volta in volta, i versi contenuti.
ilfilodipartenope, è un progetto editoriale artigianale di “parole intrecciate sul filo della materia”. I libri curati da ilfilodipartenope sono librini d’arte vestiti di carta materica che ci parlano del testo ancora prima di essere aperti perché ogni libro viene singolarmente interpretato e vestito con elementi materici che ne richiamano il contenuto scritto.
Il volume sarà presentato il 16 ottobre 2009, ore 18.00, a Napoli dal poeta Mimmo Grasso, dagli editori, dall’autrice presso Spazio Arte-Libri, ilfilodipartenope, via della Sapienza 4, 80138, Napoli.
Spazio Arte-Libri ilfilodipartenope
via della Sapienza 4, 80138 Napoli
tel 081295922, 3388581875
www.ilfilodipartenope.com
Città Siamese, il blog di Viviana Scarinci oggi ospita “Epitaffi” (video e testo). QUI
Titolo: ALLA LUNA
Testo di Bianca Madeccia. Musiche originali e voce recitante: Alberto “Napo” Napolitano http://www.napo.biz/. Video di Marcantonio Lunardi http://www.marcantoniolunardi.it/
EPITAFFI, testo e video di Bianca Madeccia. Voce recitante Irene Ester Leo. Testo pubblicato in “Stagioni”, 2008, edizioni Lietocolle.
Per chi ha voglia di leggere, e magari lasciare un commento,
un pas de deux tra me e Fabio Teti su Nazione Indiana

NOTTURNI DI_VERSI 2009, 15-16-17-18 luglio, Festival della poesia e delle arti notturne (Portogruaro, Venezia).
Siamo profondamente indignate, come donne impegnate nel mondo dell’università e della cultura, per il modo in cui il presidente del Consiglio italiano, Silvio Berlusconi, tratta le donne sulla scena pubblica e privata.
In nome di Allah, che ha infuso tristezza nelle nuvole
e calato sulla terra pioggia di lacrime,
in nome di Allah,
dichiaro che io sono figlia d’oriente
figlia del dolore, nipote di califfi.
In nome di Allah
fui uccisa dalla morte di mia madre.
Lei fu uccisa da sua madre, che fu uccisa dal popolo
che nacque dalle donne.
In nome di Allah
ci uccisero una per una
nella notte di bellezze dagli occhi neri che si spogliavano
nell’oscurita’ delle abluzioni,
immergendosi nei bagni e nei palazzi dei potenti,
nella notte dei sultani e del freddo dei palazzi,
nella notte della terra di sale e cenere.
Contro gli Angeli urlerei una notte, se Dio io fossi,
ché nel crogiolo del buio la scagliassero
la moneta del sole.
E con collera
ai servi del giardino del mondo,
la foglia gialla della luna ordinerei di strappare
dal ramo delle notti.
Dalla corte dei miei Arcangeli
e tra i suoi veli
distruggerei l’intero mondo
con la rabbia furiosa del mio pugno.

Copertina di “Tempo”, testo di Bianca Madeccia, foto e intervento introduttivo di Carlo Porrini, (edizioni ilfilodipartenope, Napoli, 28 maggio 2009).
“Tempo” è un librino a tiratura limitata interamente realizzato a mano in occasione della conclusione della Prima Edizione di LIBBRO, Rassegna del libro d’Artista, dagli editori artigiani ilfilodipartenope con carta ottenuta impastando fibre di cotone con foglie dell’albero d’ulivo e rilegatura in rame.
L’albero d’ulivo è un albero sacro, caro agli dei. E’ l’albero della vita e della pace. Nella cavità e nelle fessure trovano vita e riparo pipistrelli, gechi, cervoni e insetti colorati che si cibano del legno; vi fanno il nido gufi, pettirossi e upupe, rendendo l’ulivo una nicchia biologica fondamentale.
L’illustrazione di copertina rappresenta un uomo/albero ed è una fotografia di una pittura rupestre del territorio Dogon – in Mali (foto di Carlo Porrini).

Nuvole
“(…) Non gravate dalla memoria di nulla, si librano senza sforzo sui fatti. (…) Al di sopra di tutta la tua vita e della mia, ancora incompleta, sfilano fastose così come già sfilavano. (…) Non devono insieme a noi morire, né devono essere viste per fluttuare”.
(Versi di Wisława Szymborska, foto di Bianca Madeccia)
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Davide Rondoni legge alcune sue poesie da “Apocalisse Amore” (Mondadori 2008) a Napoli, durante il reading collettivo “M’Illumino di meno. M’Illumino d’Immenso”, tenutosi in occasione della giornata nazionale del risparmio energetico il 13 febbraio 2009. Organizzazione dell’evento a cura di Rossella Tempesta. Video di Bianca Madeccia.
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